+39 328 270 3352

DPR 74/2013: Chi è il Responsabile dell'Impianto e Cos'è il Rapporto di Controllo

DPR 74/2013 spiegato: chi è il responsabile dell'impianto termico, cosa sono il Libretto d'Impianto e il Rapporto di Controllo e Manutenzione, e quando vanno compilati.

3 normative di riferimento

Il DPR 74/2013 stabilisce chi deve mantenere un impianto termico e come lo deve documentare. Introduce la figura del “responsabile dell’impianto” — proprietario, usufruttuario, amministratore o conduttore a seconda dei casi — e impone che gli interventi siano registrati sul Libretto d’Impianto, che accompagna l’impianto per tutta la sua vita. Il Rapporto di Controllo è il documento che il manutentore rilascia al termine di ogni verifica.

È una norma che la maggior parte delle persone incontra solo quando compra casa, la vende, o ha un sinistro. Vale la pena conoscerla prima.

Che cosa disciplina

Il Decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013 n. 74 definisce i criteri generali in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici.

In linguaggio pratico: dice chi è responsabile di un impianto di riscaldamento, che cosa deve fare per mantenerlo, e come lo deve dimostrare.

Chi è il “responsabile dell’impianto”

È la figura centrale della norma, e l’equivoco più comune. Il responsabile non è il tecnico che interviene: è chi ha la disponibilità dell’impianto.

SituazioneChi è il responsabile
Casa di proprietà, impianto autonomoIl proprietario
Immobile in usufruttoL’usufruttuario
Impianto centralizzato in condominioL’amministratore
Immobile locato, impianto autonomoIn genere il conduttore, secondo quanto previsto dal contratto
Immobile locato, impianto centralizzatoL’amministratore per l’impianto comune

Su questa figura ricadono gli obblighi. È anche la persona a cui viene chiesto conto se qualcosa va storto.

I due documenti che contano

Il Libretto d’Impianto

È l’archivio dell’impianto. Contiene le sue caratteristiche tecniche e la storia degli interventi, e accompagna l’impianto: se vendete casa, il libretto resta con l’impianto e passa al nuovo proprietario. I modelli sono stati definiti dal DM 10 febbraio 2014.

Il Rapporto di Controllo di Efficienza Energetica

È la singola registrazione. Il manutentore lo compila al termine di un controllo e lo allega al libretto. Attesta che cosa è stato verificato, in che stato è stato trovato l’impianto e che cosa è stato fatto.

DPR 74/2013 — Conforme

Perché è importante anche per chi ha una stufa

Molti proprietari associano il DPR 74/2013 alla sola caldaia a gas, perché è lì che il “bollino” è più familiare. Ma l’impianto a biomassa — camino, stufa a legna, stufa a pellet, caldaia a cippato — è a tutti gli effetti un impianto termico quando assolve al riscaldamento dell’edificio.

Le modalità attuative, comprese soglie e periodicità, sono definite anche a livello regionale e provinciale, e non sono uniformi su tutto il territorio nazionale: la Lombardia, il Veneto e la Provincia autonoma di Trento hanno discipline attuative distinte.

Il punto pratico però non cambia: la documentazione dell’intervento va conservata. È l’unica prova che la manutenzione è stata fatta.

Il momento in cui la documentazione conta davvero

Non è un controllo amministrativo. È il sinistro.

Dopo un incendio di canna fumaria o un episodio di intossicazione da monossido, la ricostruzione dei fatti passa sistematicamente per una domanda: quando è stato mantenuto l’impianto, e chi lo attesta. Un Rapporto di Controllo recente è la risposta. Una ricevuta di pagamento senza documento tecnico non lo è.

È il motivo per cui rilasciamo sempre il Rapporto e aggiorniamo il libretto: non perché sia un adempimento in più, ma perché è la parte del lavoro che continua a valere dopo che siamo andati via.

In sintesi

  • Il responsabile dell’impianto è chi ne ha la disponibilità, non il manutentore.
  • Il Libretto d’Impianto è l’archivio e segue l’impianto.
  • Il Rapporto di Controllo è la registrazione del singolo intervento.
  • Le modalità attuative variano fra regioni e province autonome: vale quella del luogo in cui si trova l’impianto.
  • La documentazione è ciò che vi tutela quando serve davvero.

Interveniamo a Verona, Vicenza, Padova, Rovigo, Trento, Brescia e Mantova, con rilascio del Rapporto di Controllo e Manutenzione e aggiornamento del libretto compreso nell’intervento.

Domande frequenti

Chi è il responsabile dell'impianto termico?

È chi ha la disponibilità dell'impianto: il proprietario, l'usufruttuario, l'amministratore in caso di impianto centralizzato, oppure il conduttore quando l'immobile è locato e il contratto gli attribuisce la conduzione dell'impianto autonomo. Su questa figura ricadono gli obblighi di esercizio, manutenzione e conservazione della documentazione. Non è una definizione formale: è chi risponde se l'impianto non è stato mantenuto.

Che differenza c'è fra Libretto d'Impianto e Rapporto di Controllo?

Il Libretto d'Impianto è il documento che accompagna l'impianto per tutta la sua vita e ne registra caratteristiche e interventi: segue l'impianto, non il proprietario. Il Rapporto di Controllo di Efficienza Energetica è invece il documento che il manutentore compila al termine di uno specifico controllo, e che viene allegato al libretto. Uno è l'archivio, l'altro è la singola registrazione.

Il Rapporto di Controllo serve anche per una stufa a pellet o un camino?

Il DPR 74/2013 disciplina gli impianti termici per la climatizzazione degli edifici, e le modalità attuative — comprese le soglie di potenza e le periodicità — sono definite anche a livello regionale o provinciale. In pratica, per gli impianti a biomassa la documentazione dell'intervento di manutenzione va sempre conservata: è la prova che l'impianto è stato mantenuto, ed è la prima cosa che viene richiesta in caso di sinistro.

Cosa rischio se non faccio la manutenzione?

Due cose distinte. Sul piano amministrativo, la normativa prevede sanzioni per il responsabile dell'impianto che non ottempera agli obblighi di manutenzione e controllo. Sul piano pratico e più rilevante: in caso di incendio o intossicazione, l'assenza di documentazione della manutenzione è l'elemento su cui si concentra qualunque accertamento assicurativo.

Serve un intervento professionale?

Questa guida è informativa. Per un sopralluogo o un preventivo, i nostri tecnici operano nelle province di Verona, Vicenza, Padova, Rovigo, Trento, Brescia e Mantova.